🎬 Confiteor – Come Scoprii Che Non Avrei Fatto la Rivoluzione (2025): Trama, Cast e Uscita
Confiteor – Come Scoprii Che Non Avrei Fatto la Rivoluzione è il quarto lungometraggio del regista sardo Bonifacio Angius. Il film è un’opera drammatica e intima che si configura come una confessione autobiografica sulla caduta, la famiglia e il cinema.
Data di Uscita Italiana: Giovedì 16 ottobre 2025 Regia e Sceneggiatura: Bonifacio Angius Durata: 93 minuti Festival: Presentato alla 82ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (2025) nella sezione Giornate degli Autori – Notti Veneziane. Ha vinto il Premio Carlo Lizzani per il miglior film italiano del festival.
📝 Trama: Memoria, Famiglia e Disillusione
Il film si muove tra ricordi personali, autobiografici e figure reali incontrate dall’autore, trasformando i fantasmi del passato in una confessione luminosa. La storia è raccontata da Gianmaria, il protagonista (interpretato in parte dallo stesso Angius), e dal suo alter ego bambino, Antonio (interpretato dal figlio del regista, Antonio Angius).
- La narrazione è una commedia amara che si trasforma in dramma e viceversa, ed è ambientata nel contesto di una grande famiglia allargata e disfunzionale che vive nello stesso palazzo.
- Al centro della crisi familiare vi è la malattia del padre, che finisce in ospedale e perde la memoria.
- Questa “tegola” esacerba i conflitti tra i vari nuclei parentali. Il giovane Gianmaria sperimenta l’impossibilità di vivere in questo contesto disfunzionale, provando amori adolescenziali e desideri inafferrabili.
- Il titolo e il film stesso riflettono la “rivoluzione mancata”, ovvero l’impossibilità di realizzare un cambiamento radicale. L’unica via d’uscita che resta è la ricerca dell’amore e della purezza come ultima, vera rivoluzione personale.
- Il film, che ha un forte impianto meta-cinematografico, vede il protagonista adulto cercare di realizzare un film.
👥 Cast Principale
Il cast riunisce volti noti della commedia e del cinema drammatico italiano:
- Bonifacio Angius è Gianmaria e Antonio adulti.
- Antonio Angius è Antonio (bambino).
- Edoardo Pesce è Zio Raffaele.
- Geppi Cucciari è Zia Anna.
- Giuliana De Sio è Teresa (partecipazione straordinaria).
- Simonetta Columbu è Miao Miao.
🌟 Ricezione Critica
La critica ha riconosciuto nel film un’opera intensa e personale:
- È stato definito l’ideale terzo tassello di una trilogia iniziata con Perfidia e proseguita con Ovunque proteggimi.
- È un’auto-analisi intima e profonda di un regista che racconta “senza filtri la vita da artista in Italia”.
- Il film è stato lodato per essere “personale e devastante” e per l’onestà brutale delle sue parole.
- La critica ha messo in evidenza la poetica essenzialità della fotografia (curata da Milagros Cordero De L’Alma) e l’alternanza di flashback e momenti di “confessione”.
- Alcuni hanno notato che la densità di alcune sezioni della sceneggiatura, nella parte centrale, rischia di sovraccaricare la trama.
- L’interpretazione di Geppi Cucciari e la riscoperta di Giuliana De Sio sono state particolarmente apprezzate.

