GIMP 3.1.4: un passo verso GIMP 3.2
GIMP 3.1.4, rilasciato il 1° settembre 2025, è la seconda release candidate verso la versione stabile GIMP 3.2. Questa versione introduce due delle principali funzionalità previste nella roadmap: livelli collegati e livelli vettoriali, oltre a una serie di miglioramenti all’interfaccia utente e agli strumenti di editing. Essendo una release di sviluppo, non è consigliata per l’uso in produzione, ma è pensata per tester e utenti desiderosi di provare le novità in anteprima.
Livelli vettoriali: un progetto nato nel 2006
I livelli vettoriali, una delle novità più attese, permettono di creare e modificare forme in modo non distruttivo, mantenendo la nitidezza anche dopo molteplici modifiche. Questo lavoro ha origini in un progetto Google Summer of Code (GSoC) del 2006, guidato da Hendrik Boom e successivamente aggiornato da sviluppatori come Martin Nordholts, Gilles Rochefort, Michael Natterer, Jacob Boerema e CMYK Student, con feedback di design da Aryeom, Reju e Denis Rangelov.
Come utilizzare i livelli vettoriali
- Creazione: usa lo Strumento Tracciato per disegnare una forma, quindi clicca sul pulsante “Crea livello vettoriale” per associarlo al tracciato.
- Modifica non distruttiva: modifica il tracciato e il livello vettoriale si aggiorna automaticamente. Puoi regolare proprietà come riempimento e contorno tramite lo Strumento Tracciato o facendo doppio clic sulla miniatura nel pannello dei livelli.
- Esempio pratico: un’illustrazione chiamata “Flower”, creata da Reju, dimostra le potenzialità dei livelli vettoriali per forme complesse e modificabili.
Questa funzionalità, inizialmente concepita nel 2006, rappresenta un passo significativo verso una maggiore flessibilità nell’editing grafico, rendendo GIMP più competitivo con software come Adobe Illustrator per alcune attività vettoriali.
Livelli collegati: integrazione dinamica
I livelli collegati consentono di incorporare file di immagine esterni, come SVG, direttamente in un progetto GIMP. Se il file originale viene modificato (ad esempio in Inkscape), il livello si aggiorna automaticamente, migliorando i flussi di lavoro collaborativi tra diversi software grafici. Questa funzione sarà ulteriormente perfezionata in GIMP 3.2.
Altre novità di GIMP 3.1.4
- GEGL Filter Browser: un nuovo browser per esplorare i filtri GEGL, sviluppato tramite GSoC, che semplifica l’accesso a effetti e strumenti.
- Supporto per MyPaint Brushes 2: migliora l’esperienza di disegno digitale con pennelli più avanzati.
- Strumento Testo migliorato: gestione più intuitiva dei font per un editing testuale più fluido.
- Importazione di immagini: supporto per JPEG 2000 firmati, texture PAA non-DXT e miglioramenti nella gestione delle immagini TIFF.
- Fix per applicazioni sandbox: una correzione di Corentin Noël risolve un problema con la scheda delle impostazioni di stampa in ambienti come Flatpak o Snap, spostandola in un dialogo secondario.
- Seamless Clone Tool: riparato un bug che impediva la copia e l’incolla di più livelli, anche se lo strumento rimane sperimentale e lento, accessibile solo tramite il Playground nelle preferenze.
Note di sviluppo e invito alla community
GIMP 3.1.4 è una versione di sviluppo, quindi potrebbe presentare bug o problemi di usabilità. Gli sviluppatori incoraggiano la community a testare la release e fornire feedback per affinare le funzionalità, in particolare per i livelli vettoriali e collegati. È possibile segnalare bug sul tracker ufficiale di GIMP o contribuire finanziando lo sviluppo tramite donazioni su GIMP.org.
Come provare GIMP 3.1.4
La release è disponibile per il download su GIMP.org per Linux, Windows e macOS (con alcune limitazioni per Intel su macOS). Gli utenti Linux possono utilizzare pacchetti Flatpak o AppImage. Per installazioni su Linux, si consiglia di verificare i requisiti minimi (es. Debian 12 o successive). Gli hash SHA256 per verificare l’integrità dei file sono disponibili sulla pagina ufficiale dei download.

